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I Prodotti del Paniere della Provincia di Torino al Borgo Medievale

20/03/2011 - 27/11/2011

Mostra Mercato

DOMENICA 20 NOVEMBRE
ORE 11- 19


Appuntamento con:  il prosciutto crudo dell’Alta Val di Susa, il marrone della Val di Susa, il salame di giora di Carmagnola, il salampatata di Carmagnola La produzione del prosciutto in Valle di Susa è un'antica tradizione montanara, ben nota nelle dispense di Casa Savoia e prodotta in passato per il consumo personale degli allevatori di suini. La ricetta è particolarissima: la coscia di suino viene disossata, pepata e trattata con una miscela di erbe tritate e marinata nel vino bianco per 20 giorni. Il prosciutto assume con questa preparazione il profumo delle erbe, l'aroma stuzzicante del pepe, il ricordo dei passaggi nel vino.

I castagneti da frutto si coltivano in Val di Susa da oltre 2.000 anni. Nel medioevo il castagno ebbe un ruolo fondamentale nell'economia locale: i frutti per il consumo alimentare, il legno come materiale da costruzione o come combustibile, i fiori per la produzione di miele, le foglie per il letto del bestiame, il tannino per la concia delle pelli e come tintura. Oggi la coltura ha ricevuto nuovo impulso e la varietà locale di castagna, una delle più pregiate sul mercato, adatta al consumo fresco e alla produzione di Marron glacés, è stata riconosciuta come "marrone della Valle di Susa".

Il salame di giora viene prodotto nella pianura attorno a Carmagnola, dove è consuetudine destinare all'ingrassamento le mucche  di razza piemontese non più idonee alla riproduzione. Dopo la macellazione, si utilizzano diversi tagli per preparare un macinato, cui si aggiunge lardo suino a cubetti, sale, pepe, una miscela di droghe, ed eventualmente vino Nebbiolo o Barbera. Si ottiene così un prezioso insaccato da gustare crudo dopo alcuni mesi di stagionatura: una specialità gastronomica "di nicchia" , dal sapore unico. Il salampatata è un prodotto notissimo nel Canavese, che in origine consentiva di ottimizzare la resa di pancetta, guanciale e rifili di carne suina magra e macinate mescolando all'impasto uguali quantità di patate bollite. Secondo tradizione, il composto aromatizzato viene insaccato nel budello naturale e lasciato riposare per breve tempo. Il vero salampatata è prodotto nella stagione autunnale ed invernale. È ottimo crudo su crostini di pane, in frittata o al forno, non oltre una settimana di stagionatura.

Programma dell’iniziativa:
Domenica 20 novembre:
ore 11 -19 mostra mercato;
ore 15,30 visita tematica a Rocca e Borgo.

Venerdì 25  novembre:
ore 20 – cena tematica presso la Casa del Quartiere di San Salvario, via Morgari 14.
Prenotazioni: 3934591027;
municipali@bagnimunicipali.org.

INFO:
Tel. 011.4431.701;
borgomedievale@fondazionetorinomusei.it 
www.borgomedievaletorino.it